Era da tempo immemore che non ci si divertiva ad una sfilata di moda. È accaduto allo show di Versace: clima di piacevole leggerezza, sorriso stampato in faccia, piedi e teste in movimento a ritmo di musica. Concettualismo e minimalismo privativo, oggi regola imperante che nasconde spesso assenza di contenuti e obbiettivi esclusivamente economici, non si addicono al marchio della Medusa. Lo show di Versace ha messo a nudo la necessità di un momento storico contratto, per molti versi negativo e poco umano: il divertimento.
Donatella Versace ha mostrato che la forza del marchio sta nello spirito delle origini, nella semplicità, nella leggerezza e nella chiarezza estetica del pensiero del suo fondatore e ci ha regalato di nuovo uno di quei momenti speciali nei quali la moda ha il potere di trascinare in un immaginario che prende vita e diventa reale. Il 23 giugno 2012 alle ore 20, in via Gesù 12 a Milano eravamo al party più divertente.
Ma, per dirla con i Beastie Boys, bisogna essere pronti a combattere per avere diritto alla propria fetta di divertimento…
Foto: Courtesy of Versace










